I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA….

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L’appuntamento con l’Ecotrail dei Borghi più belli d’Italia è una di quelle gare a cui difficilmente non prenderei parte

La mia fiducia in questa manifestazione è stata ripagata alla grande anche quest’anno.

Davide Sabatino e i ragazzi di ASD Sport e Natura Madonie insieme allo staff di Ecotrail Sicilia ci hanno regalato una manifestazione veramente di buon livello

Una delle cose che maggiormente mi resta dentro ogni anno sono i “sorrisi” che costantemente ci regalate, sorrisi e disponibilità.
Di questo vi ringrazio.

Passiamo al racconto della giornata..

Il solito shock mattutino mi accompagna in macchina verso Petralia, percorrendo la statale che porta in paese si iniziano a vedere le fettucce che si addentrano nei verdi boschi delle Madonie, sono già in clima gara

Dopo un breve momento di relax in compagnia delle mie inseparabili cuffie inizio lentamente a prepararmi, un riscaldamento completo e via ai nastri di partenza.

Oggi ci sarà da vendere cara la pelle, le prime cinque posizioni della classifica generale sono tutte presenti, sarà una bella battaglia.

Io sono carico di km in ottica dell’UTLO a cui insieme al Team Sicilia prenderò parte il prossimo 17 Ottobre, ma non cerco scuse, la gara è gara, altrimenti meglio restarsene a casa

La prima parte di gara è tremenda, si sale senza tregua per 8 km, io amo la salita ma è comunque dura una partenza del genere, si soffre e si suda ma non si molla un passo, per restare in testa al gruppo devi correre sempre, camminare non è consentito

Pillitteri e Patti sono a circa 200mt da me, in mezzo c’e’ il leader del circuito Camarda insieme a Taranto.
Al mio fianco corrono il mio inseparabile amico Roberto e Giuseppe Cozzo.

Dopo qualche km la salita diventa più dura, il gruppo si sgrana.

Pillitteri e Patti fanno testa, io, Taranto e Camarda ci assestiamo dietro con un distacco di circa 2 minuti.

Arrivati in quota iniziamo a tirare anche perchè i sentieri che ci porteranno verso Geraci sono perlopiù in discesa.

Incontriamo diversi single track e tra buche e sassi ci cerchiamo di districarci mentre sullo sfondo iniziamo a intravedere Geraci

Un sali e scendi nervoso caratterizza il passaggio in paese tra viuzze strette e ciottolate, qui mi attesto in terza posizione (che conserverò fino alla fine)

Proseguiamo tra i boschi in direzione Gangi, Camarda è qui vicino a me, : “Sono finito più di cosi non posso andare”, gli sussurro all’orecchio, vedo davanti a me sia Patti che Pillitteri saranno ad un 500/600mt ma capisco che non ho la gamba per raggiungerli

Nell’ultima salita prima dell’arrivo mi blocco per un minuto a causa di un problema muscolare, ma per fortuna Camarda si è distaccato e non riesce a raggiungermi.

Un altro cinico strappo in salita mi accompagnava verso il traguardo tra i vicoli di Gangi.

Oggi sono terzo, per oggi va bene cosi di più non potevo fare

Il post gara è ovviamente sempre in compagnia dei miei amici di sempre, con Pippo, Lara, Roberto e Giacomo colonizziamo un bar di Petralia per almeno un oretta, ridendo, scherzando e pensando già alla prossima gara.

Perchè ogni “maledetta domenica” c’e’ una gara..

Noi non ci fermiamo mai..

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